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Responsabile Scientifico Progetto CHIS: Massimo De Santo – Professore Ordinario di Informatica (INF/01) – Università degli Studi di Salerno

Il progetto CHIS, acronimo di “Cultural Heritage Information System”, ha coinvolto una compagine di eccellenza con competenze multidisciplinari, ed ha lo scopo di studiare e sviluppare una serie di soluzioni innovative che garantiscano il valore per il territorio, i beni culturali e per i beni paesaggistici, e che insistano su essi e allo stesso tempo rendano la definizione di quella risorsa “unica”.

Lo scopo del progetto è stato lo studio e prototipazione di una innovativa architettura ICT – cloud, mobile e web based – che, anche grazie alla declinazione del paradigma “Internet of Things”, consenta di fornire “intelligenza” ad un dato contesto. Data l’eterogeneità e molteplicità degli scenari e degli ambiti in cui la piattaforma CHIS è applicabile, è stato necessario definire quelli che sono i requisiti richiesti ad un dato spazio per potere essere considerato “smart”, requisiti tradotti poi in specifiche realizzative per la piattaforma informatica.

L’impiego delle nuove tecnologie nell’ambito del progetto CHIS ha consentito di costruire i seguenti pilastri fondamentali:

  • per valorizzare, in modo innovativo e sostenibile, il patrimonio paesaggistico e culturale, unico al mondo, del nostro Paese attraverso un’infrastruttura tecnologica che fa della portabilità, adattatività e modularità le sue caratteristiche principali;
  • per far fruire questo patrimonio in modo intelligente, tenendo conto e valorizzando le differenze culturali, gli interessi, la voglia di “imparare” dall’esperienza, in un’ottica di elevata personalizzazione, senza dimenticare la salvaguardia delle categorie più deboli quali diversamente abili, anziani e bambini;
  • consegnare il patrimonio stesso alle generazioni future salvaguardato ed arricchito, grazie all’approccio innovativo del Progetto, sancendo sempre di più il principio che il patrimonio culturale è un bene dell’intera umanità e che le comunità che lo hanno in custodia debbono conservarlo e farlo conoscere.

OBIETTIVI DEL PROGETTO CHIS – CULTURAL HERITAGE INFORMATION SYSTEM

Stato dell’arte e definizione degli standard e dei modelli di riferimento: knowledge, architettura piattaforma, sicurezza

Individuazione degli scenari di riferimento, definizione delle specifiche e dei requisiti della piattaforma, individuazione dei modelli di riferimento per la definizione e la gestione dei dati, servizi, e la sicurezza.

ARCHITETTURA - Progettazione e implementazione architettura integrata: knowledge, piattaforma, sicurezza

Piattaforma basata su un’infrastruttura ibrida basata sul cloud computing di tipo IAAS attraverso cui sarà possibile rilasciare e gestire i vari servizi. L’architettura proposta è in linea con il paradigma end-to-end del Service Integration Framework per il Cloud.

SERVIZI - Progetto ed implementazione dei servizi applicativi e di gestione

Definizione, progettazione e realizzazione dei servizi applicativi e di gestione di tipo “orizzontale” della piattaforma CHIS a supporto dei processi di: conoscenza integrata, monitoraggio diagnostico, fruizione sostenibile dei beni culturali.

COLLAUDO - Integrazione, verifica e validazione

Analisi delle problematiche di integrazione, verifica e validazione necessarie al rilascio di un prototipo funzionante della piattaforma CHIS, composto dei componenti e delle APP. Attività di testing di unità dei singoli componenti nell’ambiente all’interno del quale sono stati sviluppati, applicando tecniche black box e white box.

Sperimentazione ed analisi dei risultati

Valutazione dell’efficacia e validità della piattaforma realizzata e dell’ecosistema informativo costruito in contesti reali. Definizione del protocollo di sperimentazione. Definizione dei requisiti di qualità, metriche e strumenti di misura atti alla loro valutazione e dei livelli di qualità che si vuole raggiungere.

Progetto CHIS - Ricerca

Responsabile scientifico prof. Massimo De Santo (UNISA)

Borsisti di Ricerca
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