Databenc – Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali

DATABENC (Distretto ad Alta TecnologiA per i BENi Culturali) è una società consortile a responsabilità limitata (S.C.a R.L.) costituitasi il 17 Ottobre 2012. Nasce da un’idea progettuale promossa dall’Università degli Studi di NapoliFederico II” e dall’Università degli Studi di Salerno. Su di essa convergono oggi più di 60 soggetti (Pmi, Grandi Imprese, Centri di Ricerca e Università).

I beni culturali sono il settore in cui l’Italia potrebbe essere leader mondiale.

Il bene culturale riveste un ruolo di grande importanza sia per il territorio in cui è collocato, sia per il patrimonio nazionale, sia per il suo possibile valore universale. Occorre, dunque, creare meccanismi di gestione che riescano a tenere insieme armonicamente questi diversi livelli di rilevanza del bene culturale.

Si tratta, quindi, di orientare l’azione di programmazione verso processi che includano obiettivi non solo connessi alla tutela ma anche alla valorizzazione e alla promozione, e di puntare su interventi in grado di coinvolgere mettendo a “sistema” tutte le risorse, umane, materiali e immateriali, per una gestione unitaria ed integrata del patrimonio culturale, turistico e ambientale di un territorio.

Il connubio patrimonio storico-artistico e nuove tecnologie è il segreto per il rilancio dell’economia e della cultura italiana.

Dall’intreccio tra tecnologia e beni culturali scaturisce la non trascurabile ricaduta economica, per esempio, dei potenziali flussi di turismo alimentati dalla particolare attrattiva delle testimonianze del passato.

Salvaguardia, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, insomma, si impongono sia per ragioni culturali e morali sia per le implicazioni economiche e sociali che ne derivano. Infatti, oltre a provocare un flusso di consistenti masse di turisti sono anche in grado di assorbire nuova occupazione e al tempo stesso di garantire competitività al territorio in ambito regionale, nazionale, mondiale.

DATABENC ha l’obiettivo di costruire una piattaforma integrata fatta di regole, procedure, buone pratiche, tecnologie, rispondente al modello europeo di smart Environment, capace di contribuire a risolvere alcune delle difficoltà in cui versa il nostro patrimonio culturale campano e nazionale.

L’obiettivo finale che il Distretto DATABENC si pone è quello di giungere a uno sviluppo socio-economico generato attraverso l’autosostenibilità. Per tale motivo ha attivato un processo sistematico integrato fra ricerca scientifica, divulgazione e uso innovativo dell’alta tecnologia, in grado di analizzare il patrimonio culturale, di giungere a un nuovo uso delle risorse, in cui il fattore tecnologico, rappresentato soprattutto dalle ICT, deve giocare un ruolo importante sviluppando e adattando i contenuti di beni e servizi diversi per fruitori eterogenei. Si potrà sviluppare, in tal modo, un sistema non più caratterizzato dalla specializzazione mono-filiera ma piuttosto dall’integrazione di molte filiere afferenti all’area del “cultural heritage” materiale e immateriale.

CHESS-SmartSpace

Contattaci

I nostri addetti alla comunicazione risponderanno entro 24 ore alla richiesta.
Contattaci
Share This