Piattaforma Tecnologica CHIS

La piattaforma CHIS è stata sviluppata dal Distretto DATABENC per applicare al Patrimonio Culturale ed al Turismo la “Smart Innovation” per il rilancio economico e culturale del territorio.

La piattaforma ha lo scopo di recepire dati provenienti da varie sorgenti (sensori dell’Internet of Things, device intelligenti ecc.) e memorizzarli in formato compatibile con lo standard ICCD e con la formalizzazione Europeana. Questa Knowledge Base mette a disposizione i dati attraverso servizi REST-Full in formato JSON e, inoltre, fornisce agli utenti un’interfaccia grafica per il dataentry dei beni catalogati.

I dati censiti fanno parte del centro storico di Napoli e di Salerno. Parte della piattaforma è dedicata alla gestione dei dati GeoSpaziali, assegnando ad ogni bene catalogato i dati di localizzazione; vengono, inoltre, gestite le mappe da caricare e geolocalizzare, incluse mappe storiche.

La piattaforma contiene anche una sezione di APP Container che integra l’interazione con la Base di Conoscenza e mette a disposizione degli utenti strumenti per la realizzazione e personalizzazione di APP Mobile. È stato inoltre integrato un sistema di backend per la gestione di queste APP che consente una personalizzazione e visualizzazione di alcune dashboard utili all’analisi dei dati.

I dati sono stati catalogati tenendo conto degli ambiti di conoscenza, messi poi in relazione tra loro (Ad es. Architettura, Archeologia, Letteratura, Geomateriali, Iconografia, Restauro etc.).

I dati di tali ambiti sono trattati attraverso due formati:

  • Formato “grezzo” con l’utilizzo di tecniche di Big Data;
  • Formato RDF, attraverso la definizione di ontologie ciascuna rappresentante un ambito. Inoltre, gli RDF (in formato LOD: Linked Open Data) sono stati creati per essere compatibili con il formato Europeana; in questo modo gli stessi dati di CHIS possono essere “aggregati” di altri LOD di Europeana. La Knowledge Base, inoltre, può leggere dati da altri DB relazionali esterni, attraverso dei wrapper ad hoc per ciascun DB esterno.

Le sorgenti dati che fanno uso in scrittura della base di conoscenza sono:

  1. Data entry, attraverso il quale i vari esperti possono inserire i dati di propria competenza;
  2. Sensori installati in centri storici o musei: la knowledge Base, dopo un’opportuna configurazione, recepisce i dati in tempo reale dei sensori installati.
  3. Smartphone: quando si utilizzano APP mobile, lo smartphone invia dati che possono servire per una futura e migliore fruizione del dato.
  4. SAP Hana: la Knowledge Base si aggrega ai dati in formato LOD di una piattaforma SAP Hana che può essere stata utilizzata per lo screening dei tweet riguardanti alcuni eventi (mostre) organizzate dal distretto DATABENC.

Nella piattaforma CHIS è contenuto un sistema di localizzazione che consente di mappare su un museo la posizione dei beni catalogati.

Inoltre, attraverso l’utilizzo di sensori in prossimità dell’opera, l’utente può ottenere informazioni utili e interessanti.

Una delle applicazioni nate grazie alla Piattaforma Tecnologica CHIS è SmartApp Salerno.

 

Approfondimenti

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