Propagazione Incendi

In ambienti confinati

Simulazione dello scenario di incendio con modello CFD

e simulazione del processo di evacuazione col codice STEPS

 

Il processo di evacuazione in caso di incendio in un ambiente confinato rappresenta un fenomeno molto complesso che inizia quando le persone percepiscono il pericolo e termina solo quando raggiungono un luogo sicuro.

Questo studio riporta i risultati ottenuti investigando sulla evacuazione di Palazzo Fruscione, nel centro storico di Salerno.


È stato ipotizzato un incendio causato da un mal funzionamento del quadro elettrico del vano ascensore, posizionato a poca distanza dal controsoffitto in legno in un locale del sottotetto. Per l’evoluzione nel tempo dell’incendio del controsoffitto in legno in un locale del sottotetto si è fatto riferimento alla curva di crescita che descrive la potenza termica rilasciata nell’ambiente durante la combustione al trascorrere del tempo.

Nel modello si riporta l’evoluzione dell’incendio predetto dalla simulazione fluido-dinamica in termini di condizioni ambientali ed in particolare della propagazione dei gas caldi e del movimento dei fumi a 5 e 30 minuti dall’innesco dell’incendio. A 5 minuti dall’inizio dell’incendio nel locale del sottotetto, le temperature raggiungono i 600° C e la visibilità è di 1 m solo nel sottotetto stesso, mentre a 30 minuti le temperature raggiunte sono dell’ordine di 1800°C per il sottotetto, 1400°C per il terzo piano, 1200°C per il secondo; inoltre la visibilità scendo solo a 1 m per tutti e tre i piani.

Grande importanza riveste, per l’utilizzo corretto del software STEPS, la definizione dei seguenti parametri: il tempo di inizio della fase di fuga (tempo di delay), il numero e la posizione degli utenti e la loro velocità di fuga.


Per la valutazione del tempo di premovimento sono state assunte tre ipotesi che hanno dato luogo a tre diversi scenari d’incendio. Il confronto tra i tre diversi scenari è mostrato dalle curve di frequenza cumulata associata al tempo di evacuazione totale. Si rileva che il tempo totale di evacuazione per i primi due scenari è molto simile mentre per la terza ipotesi il tempo totale di evacuazione sale a poco più di 6 minuti e il 50% delle persone raggiunge un luogo sicuro dopo circa 5 minuti.

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