PON03PE_00164

Responsabile Scientifico Progetto RIPA – PAUN: Luca Cerchiai – Professore Ordinario di Archeologia – Università degli Studi di Salerno

Il Progetto ha l’obiettivo di porre le basi per la realizzazione del Parco Archeologico Urbano della Città di Napoli definendo la sua localizzazione iniziale nel sito archeologico di Piazza Municipio.

Da un punto di vista concettuale, PARCO ARCHEOLOGICO URBANO DI NAPOLI si basa sull’assunto che senza conoscenza non c’è valorizzazione durevole e senza tutela non c’è patrimonio da trasmettere alle future generazioni.

Uno degli obiettivi principali è, dunque, soddisfare l’esigenza di informazioni e servizi relativi al patrimonio culturale attraverso modalità che favoriscano l’innovazione dei sistemi di tutela e di valorizzazione. In tal senso, ognuno degli obiettivi di progetto intende dare vita a un’interazione di competenze e conoscenze, realizzando una soluzione sinergica a diversi bisogni del comparto culturale della regione.

In sintesi le diverse competenze applicate ai BBCC si strutturano in un sistema che integra le principali funzionalità per la gestione virtuosa dell’Eredità Culturale. Perno dell’intervento è l’accrescimento e la diffusione della Conoscenza declinata come analisi agli specialisti del dominio, come diagnostica utile alla salvaguardia e divulgazione per il pubblico più ampio.

Il progetto si snoda secondo 3 linee di azione interconnesse:

analisi del patrimonio archeologico-monumentale e ambientale funzionale per la creazione del Sistema Integrato di Conoscenze nell’ambito della piattaforma CHIS;

L’obiettivo è la realizzazione di un sistema integrato di conoscenze del patrimonio archeologico, utilizzando le funzionalità della piattaforma CHIS e implementando la struttura dell’Atlante Integrato delle Conoscenze predisposto nell’ambito del progetto SNECS.

Il Sistema è compatibile con gli standard del Sistema Informativo Archeologico Nazionale (SITAN) e del SIGEC-WEB dell’ICCD del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è basato sulla piattaforma CHIS (Cultural Heritage Information System) sviluppata dal Distretto DATABENC nell’ambito dell’omonimo Progetto PON03PE_00099_1 che si è concluso lo scorso 30 aprile 2017.

realizzazione di una rete di Monitoraggio del Rischio Archeologico e storico-monumentale e dell’impatto dei flussi turistici;

Il monitoraggio per scopi diagnostici permette di diagnosticare i rischi ambientali e antropici cui è soggetto il parco archeologico urbano e offre un contributo ad elaborare modelli predittivi di salvaguardia.

La piattaforma potrà usufruire anche delle informazioni raccolte dagli utenti durante la loro visita. Tramite i dati visuali acquisiti durante la visita mediante realtà aumentata si intende creare un dataset multi-temporale di immagini. Si avrà dunque una completa raccolta di foto ottenute durante la visita dei turisti direttamente dai loro terminali mobile e che quindi raccoglieranno immagini da diversi punti di vista delle strutture architettoniche antiche.

L’ambiente di monitoraggio sarà basato su tecnologie del Remote Sensing, in cui confluiranno anche i dati raccolti grazie ai prototipi realizzati, e collegato al Sistema Integrato di Conoscenze.

realizzazione di strumenti per una Fruizione Sociale e Sostenibile in realtà aumentata e virtuale.

Il parco archeologico urbano deve essere “diffuso” nel quadro della mobilità locale, regionale, nazionale, internazionale; nel quadro del sistema dell’offerta e della ricezione turistica; nel quadro del potenziamento dell’offerta culturale e ambientale dei territori. Per realizzare tale obiettivo si devono attivare sistemi di comunicazione innovativi dei contesti archeologici e dei monumenti. Un primo obiettivo può riguardare la realtà aumentata.

Saranno realizzati, inoltre, dispositivi per la fruizione in tutti gli ambienti disponibili di larga diffusione (ad esempio, applicazioni software, sotto forma di app) per permettere visite personalizzate all’interno del parco archeologico avendo cura di adottare i più moderni approcci alla realtà aumentata.

Il Progetto costituisce la ridefinizione del PON03PE_00164 denominato RIPA sulla base della necessità di dare piena ed adeguata corrispondenza alle indicazioni definite nel RIS3 della Regione Campania.

OBIETTIVI DEL PROGETTO RIPA – PAUN

SISTEMA INTEGRATO

Progettazione e realizzazione di un sistema informativo per la gestione dei parchi archeologici compatibile con gli standard del Sistema Informativo Archeologico Nazionale (SITAN) e del SIGEC-WEB dell’ICCD del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Raccolta e armonizzazione dei dati archeologici e storico-monumentali attraverso uno studio di carattere tradizionale e l’acquisizione d’informazioni da telerilevamento. Formalizzazione delle procedure e del lessico terminologico; trasferimento dati nel sistema integrato di conoscenze.

Il sistema prevede il trasferimento con tecnologie ICT per supporto alle decisioni nell’analisi dei rischi e nella diffusione delle conoscenze.

CONOSCENZA

Realizzazione di mappe di analisi del potenziale e del rischio archeologico all’interno delle aree archeologiche e dei contesti territoriali in cui ricadono. Elaborazione del rischio/dissesto archeologico-storico/monumentale e ambientale al fine di costruire una base integrata di conoscenze volte a pianificare il monitoraggio su ambiente e monumenti. Individuazione dei pericoli e dei danni potenziali in seguito ad eventi (antropici o naturali) avversi anche attraverso la validazione di modelli matematici per la definizione dello stato di degrado chimico-fisico e biologico dei materiali. Valutazione del potenziale e del rischio archeologico mediante modellazione di scenari predittivi.

SENSORI E RETI DI SENSORI

Sviluppo di sensoristica basata su diverse tecnologie di sensing e caratterizzata da ridotta invasività o da acquisizione da remoto, anche per monitoraggi continui e a lungo termine.
L’approccio multi sensoriale, multi scala, multi risoluzione prevede l’acquisizione di dati da sistemi in fibra ottica. I dati da monitorare saranno riferiti sia a parametri strutturali sia a parametri ambientali.

Saranno studiati e realizzati sensori distribuiti in fibra ottica con sistemi innovativi di traduzione finalizzati alla trasmissione wireless di dati per realizzare un’integrazione dei dati stessi e permetterne un’utilizzazione rispetto alla loro fruizione.

DIAGNOSTICA E CONSERVAZIONE

Analisi del rischio e verifica attraverso un trainer test realizzato con sistemi di sensoristica multi-sorgente, nelle aree di studio e messa in funzione definitiva. Utilizzo dei dati provenienti del sistema di monitoraggio per l’individuazione di metodi che indirizzino le scelte per la manutenzione del patrimonio. Riduzione dei danni del patrimonio archeologico in termini di usura delle aree e dei monumenti determinati dal eventi antropici e/o naturali. Realizzazione della piattaforma capace di acquisire e gestire ai fini diagnostici i dati visuali forniti automaticamente dagli utenti dei siti tramite i loro terminali mobili.

FRUIZIONE IMMERSIVA E SOSTENIBILE

Studio delle metodologie e le tecnologie di fruizione per Parchi Archeologici.

Identificazione del processo che permette la specifica dei requisiti per la fruizione di contenuti relativi ai Parchi Archeologici. Organizzazione di un sistema integrato di fruizione aumentata-virtuale geolocalizzata basata su terminali mobili e teatri virtuali che, attraverso le tecniche di serious games, permetta anche di effettuare un monitoraggio dello stato del parco archeologico mediante i terminali mobili degli utenti. Realizzazione di un sistema di monitoraggio che raccolga le immagini e le informazioni raccolte dagli utenti nella attività precedente e che ne permetta l’utilizzo per il monitoraggio dello stato di salute del Parco Archeologico.

VALORIZZAZIONE DEL CONTESTO

Nel contesto della salvaguardia e della valorizzazione dei beni culturali e dal punto di vista prettamente tecnologico, le reti sociali rappresentano un’efficace soluzione per abilitare lo scambio e le relazioni tra i diversi possibili attori coinvolti (P.A., turisti, operatori, cittadini).

I dati generati all’interno di una social network costituiscono un’utilissima base di dati per analisi sia di tipo strutturale (network analysis) sia relative ai contenuti generati (es. sentiment analysis).

SICUREZZA E MONITORAGGIO

Gestione della sicurezza e della tutela del patrimonio monumentale del parco archeologico.

Attraverso l’Utilizzo di tecniche di visione artificiale e, in particolare, di change detection finalizzate alla interpretazione delle immagini e dei video acquisiti sia da sistemi di videosorveglianza che dai dispositivi mobile (smartphone, tablet, ipad, …) degli utenti.

Nella realizzazione di tale sistema si terranno in debita considerazione le problematiche relative alla tutela della privacy delle informazioni trattate ai sensi delle normative vigenti.

GESTIONE DELLA PERFORMANCE

Sviluppo di un modello di valutazione delle performance capace di analizzare ed ottimizzare i processi esistenti e valutare gli impatti che eventuali interventi, siano essi tecnici (restauro e manutenzione) o sociali (mostre, rappresentazioni, etc.), possono produrre sul parco archeologico in esame.

Progettazione e implementazione di una struttura di costo e i rispettivi meccanismi di rilevazione (Full Costing, Direct Costing, etc.) e definizione degli indicatori di performance (KPI) e della loro gerarchia.

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